DONNE CORAGGIOSE 2026

Quando il Coraggio delle Donne sale in Cattedra e arriva a Montecitorio.
​Dalle aule dell’Istituto Comprensivo 2 di Pontecorvo alla Sala della Regina: il viaggio di un Progetto che unisce generazioni nel segno della resilienza.
​Il coraggio non è un concetto astratto da studiare sui manuali, ma un seme che germoglia attraverso l’ascolto e l’esempio. È questo il cuore pulsante del progetto nato nel 2022 dalla sinergia tra l’Istituto Comprensivo 2 di Pontecorvo e la Rete Civica delle Donne. Una collaborazione potente che ha saputo gettare un ponte tra la teoria scolastica e l’esperienza vissuta, trasformando le aule in spazi di dialogo intergenerazionale.
​Un riconoscimento istituzionale ai massimi livelli
​Il culmine di questo percorso d'eccellenza è stato celebrato in una cornice di assoluto prestigio. Nell'ambito dell'evento "Donne coraggiose 2026", l’Onorevole Fabio Rampelli ha accolto con onore la delegazione dell’IC2 presso la Sala della Regina a Montecitorio. Un momento che sancisce l'importanza pedagogica e sociale di un’iniziativa capace di portare la voce dei ragazzi fin nel cuore delle istituzioni italiane.
​​Frutto di questo lungo cammino è il volume "Le Invincibili", una raccolta che onora le storie di forza e determinazione che hanno segnato il nostro tempo. Non si tratta solo di una cronaca di incontri, ma di un manifesto educativo sulla libertà e la resilienza.
​Al centro del libro brillano le opere dei giovani studenti, che hanno saputo tradurre le emozioni dell'ascolto in arte visiva. Tra queste spiccano i sei disegni speciali realizzati da:
​Cristel Carnevale (autrice della suggestiva copertina);
​Giorgia De Angelis;
​Michelle Ruscetta;
​Davide Di Crescenzo;
​Flavio Di Meo;
​Gioele Lombardi.
​Come sottolineato dai docenti, questi lavori non sono semplici illustrazioni, ma la sintesi purissima di come lo sguardo dei giovani sappia catturare l'essenza della resilienza femminile.
​​La riuscita di un progetto così corale è il risultato di un impegno collettivo dei docenti dell'Istitito. Un ringraziamento profondo va al Dirigente Scolastico, Angelo Urgera, per la lungimiranza nell'accogliere e far progredire la proposta, e ai docenti di Arte, Bernardetta D’Adamo e Danilo Rocchi, che hanno guidato i ragazzi nella rielaborazione creativa.
​Fondamentale il ruolo della Presidente della Rete Civica delle Donne, Antonella Sambruni, motore instancabile di questo legame tra realtà associativa e mondo della scuola.
​"Le Invincibili" resta oggi come una prova tangibile: collaborando si può educare alla forza del coraggio, costruendo insieme una società più giusta dove la determinazione delle donne non sia solo ricordata, ma quotidianamente sostenuta.